‘La pace di Annapolis’: 609 nuovi checkpoint e un piano per 4486 unità coloniali.

Ramallah – Infopal. La Pace di Annapolis. Oggi, la commissione dell’OLP per le trattative ha riferito che, dalla conferenza di Annpolis dell’anno scorso, il ministero israeliano per le Politiche abitative ha decretato la costruzione di 4486 unità abitative coloniali – di cui il 92% nella zona di Gerusalemme e il resto in diverse aree della Cisgiordania. Mentre, per ciò che riguarda il Muro dell’Apartheid, la costruzione prosegue in diverse aree. E’ già stato completato il 57%.

Checkpoint militari: Israele ne ha installato 609. Essi dividono la Cisgiordania in quattro "cantoni".

Nel suo rapporto, la commissione per le trattative ha sottolineato "la mancanza di rispetto, da parte degli israeliani, degli impegni presi durante la conferenza di Annapolis, negli Usa, svoltasi a novembre dell’anno scorso".

E ha aggiunto che Israele, dall’agosto del 2005, ha moltiplicato del 64% i posti di blocco in Cisgiordania, ha imposto un assedio totale alla Striscia di Gaza.

Nello stesso periodo, il numero dei palestinesi uccisi dall’esercito di occupazione israeliano in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza è salito a 494, mentre il numero dei feriti è di 1887.

Il rapporto ha parlato anche della minaccia rappresentata dagli scavi alla Porta dei Maghrebini, a Gerusalemme.

Da parte sua, Saeb Erekat, presidente della Commissione per le trattative, ha invitato il Quartetto internazionale per il Medio Oriente "a trovare mezzi forti di pressione sul governo israeliano, affinché renda applicativi gli impegni della prima fase della Road Map". E ha aggiunto: "Il proseguimento nella costruzione e nell’allargamento delle colonie e del Muro di annessione, il mancato rispetto degli impegni evidenzia la volontà di Israele di distruggere ogni tentativo per raggiungere un accordo di pace globale".

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