La parlamentare Maryam Saleh trasferita agli arresti amministrativi.

Tulkarem – Infopal

In questi giorni, la corte militare israeliana di Ofer aveva stabilito che la parlamentare palestinese Maryam Saleh, arrestata il 12 novembre dai soldati e detenuta nel centro per gli interrogatori di Maskubiya, venisse rilasciata su cauzione. I suoi familiari avevano dunque pagato la cifra richiesta.

Tuttavia, ieri la deputata è stata deferita alla detenzione amministrativa dai servizi di intelligence israeliani. Come è noto, il carcere amministrativo viene assegnato a "imputati" senza capi d’accusa né processi in corso, e può essere rinnovata di mese in mese e di anno in anno. E’ una delle tante violazioni dei diritti umani a cui Israele è abituata.

Ieri mattina, la famiglia della Saleh ha atteso la donna a un posto di blocco nei pressi di Tulkarem, nel nord della Cisgiordania, ma dopo alcune ore ha appreso che era stata inviata agli arresti amministrativi.

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