La polizia israeliana chiude centro culturale gerosolimitano.

 

Gerusalemme – Pic. Con il pretesto che si tratta di istituzioni affiliate a Hamas, la polizia israeliana ha decretato la chiusura del Centro culturale Sur Baher e di un asilo ospitato nell’ex edificio della Società Dar al-Hadith.

Gli ordini, emessi dal capo della polizia Dudi Cohen, impongono alle due istituzioni la chiusura per un anno, a partire dal 28 febbraio.

Il presidente del Centro culturale Sur Baher, Sufyan Jadallah, ha dichiarato che la polizia ha fatto irruzione in casa sua e l’ha costretto ad aprire il Centro, e poi ha effettuato una perquisizione, procedendo al sequestro di computer e alla consegna dell’ordine di chiusura.

Jadallah denuncia questo provvedimento poiché colpisce un’istituzione – non un partito politico – ben radicata nel tessuto sociale palestinese di Sur Baher.

Egli afferma che l’istituzione non è affiliata ad alcun partito politico e fornisce servizi educativi e sportivi ai bambini di Gerusalemme est delle zone di Sur Baher, Umm Tuba, Monte degli Olivi e Beit Safaffa.

Jadallah afferma inoltre che la sua istituzione non ha rapporti con la Società Dar al-Hadith, il cui edificio è ora usato come asilo. “La Dar al-Hadith ha smesso di pagare l’affitto mesi fa, e non ha più rapporti col Centro”, ha commentato.

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