La Red Crescent: l’esercito israeliano impedisce ai medici di soccorrere i feriti.

Cisgiordania. Il dipartimento per gli affari umanitari internazionali della Red Crescent (la Mezzaluna palestinese) ha affermato che i soldati israeliani hanno aperto il fuoco contro i medici dell'organizzazione mentre questi stavano tentando di soccorrere un ragazzo ferito, Mohammad Riyadh Nayef, 15 anni (Muore un ragazzo palestinese ferito dagli israeliani.).

L'adolescente, che risiedeva nel campo profughi di al-Jalazun, era stato gravemente ferito al torace dai proiettili sparati dai militari israeliani e perdeva molto sangue.

Quando i medici avevano tentato di avvicinarsi a lui per soccorrerlo, le forze di occupazione avevano aperto il fuoco. Un soldato aveva detto ai dottori che “l'esercito non ha bisogno dell'aiuto di nessuno. E' in arrivo un'ambulanza”. Tuttavia, essa ha impiegato 90 minuti per raggiungere l'area e quando i medici israeliani hanno portato il ragazzo in ospedale, questi era già morto.

La Red Crescent ha denunciato le aggressioni israeliane e ha affermato che l'esercito ostacola continuamente il lavoro dei soccorritori, in violazione della IV Convenzione di Ginevra sulla protezione della popolazione civile.

(Foto: un'ambulanza distrutta dai bombardamenti israeliani contro Gaza)

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