'La Rice in Medio Oriente per salvare i criminali di Olmert'.

Ramallah – Infopal

Editoriale a cura del nostro ufficio di corrispondenza.

La cecità americana vede la pagliuzza dei missili Qassam, ma non vede la trave delle bombe israeliane, di fabbricazione americana, che pesano 500 kg, che demoliscono case di diversi piani. Come al solito la colpa è sempre del più debole, quindi, dei palestinese. E il corvo americano (la Segretaria di Stato Usa, Condoleezza Rice, ndr) si precipita in Medio Oriente, come è accaduto nell’ultima guerra del Libano, per salvare l’esercito israeliano.
Poi durante la conferenza stampa in Egitto dichiara apertamente che il governo legale è "quello di Abbas", e quello illegale è di Hamas, che ha vinto le elezioni.

Il grande paese “democratico”, rappresentato dalla Rice,  che esporta la “democrazia” ma importa la dittatura, invia la Rice in Medio Oriente, che discuterà con il presidente egiziano Hosni Mubarak, e il ministero degli esteri Abu al-Ghait, "i mezzi migliori per ridurre la violenza e garantire la frontiera tra Egitto e Gaza violata per qualche giorno, a gennaio".

La Rice ha affermato che la sospensione delle trattative rafforzerà Hamas, che controlla Gaza da giugno scorso e che ha aumentato il numero dei missili lanciati contro Israele.

Gli esperti dicono che la Segretario di Stato incontrerà grandi difficoltà per riattivare l’iniziativa di pace, iniziata con una potente campagna mediatica a Annapolis.

Rice ha aggiiunto: "Credo ancora che possiamo raggiungere un accordo entro la fine dell’anno, se tutti hanno la volontà per lavorare a questo obiettivo".

I palestinesi di Abbas criticano gli israeliani perché non hanno rispettato le promesse, rendendo più facile il passaggio ai check-point in Cisgiordania e bloccando la politica coloniale, ma la Rice ha sottolineato che "entrambe le parti sono responsabili".

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