La sfida intellettuale degli studenti palestinesi all'occupazione israeliana.

Khan Younis (Gaza) – Pal-Info, Infopal. Nur Jasem Isma'il ha frequentato la scuola 'Akka' e, a fine anno, è risultata la prima studentessa della Palestina.

Il suo nome è destinato ad essere ricordato per aver raggiunto un'eccellente media agli esami di scuola superiore.

Infopal ha incontrato Nur e ha visitato la sua casa, affollata di amici, parenti e vicini pronti a festeggiarla.

“Questo è il risultato di intere notti e giorni trascorsi sui libri, anche grazie alle preghiere e alle speranze di mio padre, vedovo da due anni”, ci confida la ragazza.

I dati, rilasciati congiuntamente dai responsabili dell'istruzione per l'Autorità Nazionale Palestinese (Anp) e per il governo di Gaza avevano riguardato 51.136 studenti di entrambe le aree palestinesi.

Non ci sperava Nur di qualificarsi prima in assoluto – sapeva di essere una brava studentessa, ma era convinta di piazzarsi, genericamente, tra gli studenti più meritevoli.  

Ad un certo punto, durante la nostra visita, si scorge un po' di tristezza nello sguardo della ragazza.

Avrebbe voluto vivere questo momento insieme alla madre, Rihab Hassan Dahlan, ammalatasi di cancro.

“Mia madre aveva frequentato la scuola di infermieristica a Khan Younes”, ricorda Nur orgogliosa, poi l'abbraccio del padre le restituisce – almeno temporaneamente – il conforto.

In Cisgiordania, Yahya 'Ayyash, da Salfit, si è diplomato con una votazione pari all'84,8%.

Ha frequentato una scuola scientifica ed ora, vorrebbe iscriversi alla Facoltà di Informatica dell'Università di Nablus 'an-Najah'.

Come Nur, anche Yahya è orfano, lui non ha il padre, martire dell'occupazione, ma il ragazzo può dirsi rassicurato dall'impegno della madre, dei parenti e degli insegnanti che lo hanno sempre sostenuto.

I risultati degli esami di scuola superiore della Striscia di Gaza e della Cisgiordania erano stati resi noti solo due giorni fa e subito gran parte di villaggi e città della Cisgiordania hanno avviato le celebrazioni pubbliche dei propri studenti.

Il ministro dell'Istruzione del governo di Gaza, Mohammed 'Asqol, ha rivelato che il 2010 si è concluso con un netto miglioramento nella qualità dello studio degli studenti palestinesi.

'Asqol nota come, proprio i figli di martiri e gli orfani abbiano dimostrato maggiore impegno e determinazione nello studio. 

“Tutti i nostri studenti hanno fatto sforzi ammirevoli di fronte a precarietà, assedio e e violenza costretti a subire all'ordine del giorni. Ricordiamo che, gli studenti di Gaza vengono privati – molto spesso – della luce elettrica fino ad essere costretti a studiare con una candela”, tiene a precisare 'Asqol.

Fa il nome di Nur, di Yahya e menziona pure quelli di altri studenti palestinesi che hanno vissuto morte martirio in famiglie e che hanno eccelso negli esami finali.

In colcusione, 'Asqol promette: “Il nostro impegno è quello si continuare a seguirli e a fornire orientamento a coloro che vogliono continuare. Garantiremo loro il diritto allo studio – anche all'estero”.

(Altre fonti: http://www.palestine-info.info/ar/default.aspx?xyz=U6Qq7k%2bcOd87MDI46m9rUxJEpMO%2bi1s7F0BSopiEvUidhh7sXiswY%2fZ0T4rgHfjPmq19y3nJYDWFDedPqpIcmADaSRhkWVESZ4%2fKFoE1Of%2fqzo5TsMNRoLpfAUtcDY%2bZ%2bZZdGpS619Q%3d

http://www.palestine-info.info/ar/default.aspx?xyz=U6Qq7k%2bcOd87MDI46m9rUxJEpMO%2bi1s7xnmdVa1M6ff7gZ8FOVXcREtcWCPHijkOm%2bbiOMoOKNhNH1xUJws3qebThhhuNAh6rAv7EWgAZhQT3qbCd40EZ%2fLOHW5L898cvYtXEzmwqu8%3d

http://maannews.net/eng/ViewDetails.aspx?ID=301840

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