La Siria: ‘Israele deve scegliere tra occupazione e pace’.

 

Damasco – Infopal. Il presidente siriano Bashar al-Asad ha affermato ieri, 22 ottobre, che “Israele deve scegliere tra l’occupazione o la pace, quindi non può continuare ad essere un occupante e, contemporaneamente, agire per il raggiungimento della pace”.

Nel corso di un incontro a Damasco con vari giornalisti, al-Asad ha dichiarato che il suo popolo sostiene gli sforzi per la pace e l’impegno del governo siriano nel ‘Processo di pace’, specialmente quello basato sulla restituzione di territori in cambio di una pace fondata sulle Risoluzioni dell’Onu.

Il ‘Processo di pace’ dovrebbe riprendere come delineato nella Conferenza di Madrid del 1991, ha poi aggiunto il presidente siriano, il quale ha indicato che la Siria ha bisogno, dal lato israeliano, di un partner che desideri la pace; ma l’Amministrazione Usa non sta seguendo quei passi che essa ha proclamato necessari per una pace in Medio Oriente.

È necessaria un’azione concreta, non grandi titoli o dichiarazioni, perciò gli Stati Uniti dovrebbero intraprendere dei colloqui con tutte le parti coinvolte, compresa la Siria.

Al-Asad ha poi esortato i Paesi dell’Unione Europea a dimostrare un più attivo coinvolgimento nella mediazione e nel ‘Processo di pace’, aggiungendo che il tempo non sta certo dalla parte di tale processo.

 

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