La Striscia di Gaza sull’orlo di una pericolosa crisi umanitaria. La tregua non riapre i valichi.

Sull’orlo di una pericolosa crisi umanitaria: in esaurimento più di 370 tipi di medicine.

In un comunicato stampa, il ministero ha ribadito che a seguito dell’ingiusto e stretto assedio imposto alla Striscia di Gaza da più di un anno (e non ancora sollevato, dopo quasi un mese di tregua, ndr), la sanità palestinese ha subito ripetuti colpi che stanno pesando sui servizi sanitari offerti al pubblico.

Il numero delle medicine in esaurimento entro la fine di questo mese sono di 91 tipologie diverse, quelle che spariranno il prossimo sono di 56 altri generi, mentre fra due mesi termineranno altri 47.

Attualmento sono 208 i malati deceduti, in un anno di assedio, per mancanza di cure appropriate.

Il ministero della sanità di Gaza ha chiesto alle organizzazioni umanitarie, per la difesa dei diritti dell’uomo, all’OMS (Organizzazione mondiale della sanità), e a Medici senza Frontiere di intervenire immediatamente per convincere Israele a togliere l’assedio e ad aprire i valichi della Striscia per permettere l’ingresso delle medicine e delle attrezzature sanitarie atte a salvare la vita di centinaia di malati palestinesi.

Gaza – Infopal. Il ministero della Sanità della Striscia di Gaza ha lanciato l’allarme sulla drammatica situazione sanitaria in atto: circa 370 tipi di medicine sono in esaurimento nei depositi del ministero a causa dell’assedio imposto sulla Striscia di Gaza.

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