La Svizzera ha accusato Israele di ‘Crimini di guerra’.

 

AP. Giovedì scorso, la Svizzera ha accusato Israele di crimini di guerra, e in particolare, di aver violato la Convenzione di Ginevra, distruggendo le abitazioni palestinesi.

Secondo il ministro degli Esteri svizzero, la settimana scorsa, Israele ha illegalmente demolito delle case palestinesi a Gerusalemme e a Ramallah.

La Svizzera ha chiesto che Israele ponga fine immediatamente alle demolizioni.

Una portavoce dell’Ambasciata israeliana a Berna, Shlomit Sufa, ha dichiarato alla Associated Press (AP) che la demolizione delle abitazioni non è “una decisione arbitraria ma è permessa da un tribunale israeliano”.

Tuttavia, la risposta del portavoce del ministero degli Esteri svizzero, Lars Knuchel, sottolinea come le demolizioni violino “le Convenzione di Ginevra del 1949, che stabiliscono i diritti e le responsabilità delle forze di occupazione in tempo di guerra”.

Il ministero afferma che la politica della demolizione delle case viola in particolare la IV Convenzione di Ginevra, che proibisce alle potenze occupanti di danneggiare proprietà degli occupati.

Dal 2000, Israele ha distrutto oltre 600 abitazioni a Gerusalemme Est e circa 2000 in Cisgiordania.

La Svizzera ha anche parlato di “violazioni della Legge umanitaria internazionale”.

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