La televisione israeliana: Ashkenazi non ha fretta di colpire Gaza.

Tel Aviv – Infopal

Il canale 10 della televisione israeliana ha rivelato che il capo dell’esercito, il generale Gabi Ashkenazi, "in questa fase, non ha fretta di effettuare un’operazione militare nella Striscia di Gaza".

Il corrispondente militare del canale ha parlato della crescita del confronto militare tra la resistenza palestinese e l’esercito israeliano alla frontiera, e ha riferito che l’esercito incontra, ogni notte, tentativi di avanzamento verso il muro di separazione dalla Striscia di Gaza. E ha accennato, inoltre, a scontri giornalieri a distanze ravvicinate (che oscillano dai 50 metri al chilometro dalla frontiera), oltre al lancio di decine di granate sulle postazioni militari e contro le colonie vicine alla Striscia di Gaza.

Ha chiarito poi che a causa di questa situazione i capi delle unità dell’esercito appostati vicino alla Striscia spingono per una grande operazione militare.

Da parte sua, il ministero della difesa Ehud Barak ha affermato di essere molto interessato agli sviluppi della situazione alla frontiera con la Striscia di Gaza, e ha dato ordine al capo della zona sud, in questa fase, di limitarsi ad allargare gli attacchi contro obiettivi di Hamas all’interno della Striscia di Gaza. 

 

Il parlamento israeliano discute

La radio pubblica israeliana ha riferito che il primo ministro israeliano Ehud Olmert, domani, riunirà il consiglio dei ministri restretto per gli affari della sicurezza e della politica, per discutere della situazione della sicurezza intorno alla Striscia di Gaza e della possibilità di effettuare un’operazione militare.

Un’importante fonte politica israeliana ha riferito alla radio di lingua ebraica che nessuno, all’interno della comunità internazionale, si è impegnato a inviare una forza militare nella Striscia di Gaza per garantire la sicurezza e l’ordine dopo il ritiro delle forze israeliane.

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