La Temporary International Presence in Hebron fornisce la farina per il pane e i dolci alla popolazione.

Per i palestinesi assediati dal blocco dei fondi occidentali e dei dazi trattenuti da Israele, il mese di astensione e digiuno del mese sacro di Ramadan si è aperto con ristrettezze e problemi di ordinaria sussistenza.

A Hebron, la "Temporary International Presence in Hebron", "riconoscendo la grande importanza del Ramadan per i musulmani, e come parte del programma di sforzi per migliorare la vita della popolazione palestinese" ha deciso di pagare l’acquisto di farina usata per i dolci e il pane tradizionale prodotti nelle panetterie del Vecchio Suq della città.

TIPH fornirà alle panetteie 25.800 kg di farina e ‘samid’, un altro cereale, permettendo così agli abitanti di comprare i prodotti dei forni a metà prezzo durante il Ramadan.

TIPH, inoltre, desidera incoraggiare tutti i cittadini di Hebron a visitare la Città Vecchia e i suoi mercati, i parenti e gli amici che vivono lì.

Hebron si trova nel sud della Cisgiordania ed è al centro di continui attacchi da parte dell’esercito e dei coloni ebrei fondamentalisti che vivono nella Città Vecchia, dove si trova la Moschea di Ibrahim, nei pressi o dentro la quale si ritiene sia sepolto il Patriarca Abramo – venerato da ebrei, cristiani e musulmani.

(Fonte: www.maannews.net)

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