La XX edizione del Festival Internazionale della Palestina inizia mercoledì a Ramallah

Ramallah. Il Centro d’Arte Popolare ha annunciato l’avvio della 22ª edizione del Festival Internazionale della Palestina, con le attività che inizieranno mercoledì con una performance canora di Obaider, una banda che presenterà una miscela di diverse musiche e canzoni tra Spagna, Giordania e Palestina sul palco del Palazzo della Cultura di Ramallah.

“Abbiamo scelto la chiave come slogan per il festival di quest’anno, credendo nel suo simbolismo e nella sua centralità culturale. Consideriamo le chiavi del ritorno come una metafora in grado di unire il popolo palestinese in patria e nella diaspora in un terreno di lotta comune, ma anche di aprire porte chiuse verso spazi artistici e sociali. Nonostante le chiusure ed i tentativi permanenti dell’occupazione di infrangere la nostra unità, ci consideriamo un gruppo coeso che tiene in mano le chiavi per aprire nuovi orizzonti sulla strada verso la libertà e l’indipendenza”, ha dichiarato il Centro d’Arte Popolare in un comunicato stampa.

“Quest’anno, il festival prende come tema il 75º anniversario della Nakba, in cui apriamo le nostre stanze della memoria, in modo che il colore dell’arancio si mescoli con il blu del mare ed i fili dell’abito con le radici degli ulivi, completando così il murale del ritorno. Dal nostro punto di vista, la Nakba non è un evento storico transitorio che viene registrato nelle pagine della storia e dimenticato, piuttosto è un evento cruciale in cui non c’è alcun limite temporale per il diritto di ritorno,” ha aggiunto.

Il festival di quest’anno ospiterà una serie di musicisti, artisti e bande, sia locali che arabe.

Gli sponsor del Festival Internazionale della Palestina di quest’anno sono il Gruppo delle Telecomunicazioni Palestinesi, la Banca della Palestina, Unipal, XL ed il Fondo di Investimento della Palestina, in collaborazione con il Comune di Ramallah.

(Fonte: WAFA).

Traduzione per InfoPal di F.H.L.