L’asse arabo-israeliano.

Da http://www.tlaxcala.es/pp.asp?lg=it&reference=1248

L’asse arabo-israeliano 

 

Sattar Kassem (articolo spedito dall’autore il 1 Ottobre, 2006)

Tradotto da Gianluca Bifolchi

I regimi Arabi non possono più nascondere la loro obiettiva alleanza con Israele per via dei recenti sviluppi nel Libano del Sud, e la crescente forza iraniana. Si stanno muovendo verso un coordinamento aperto e completo con Israele. Sono stati oggettivamente alleati perché Israele e i paesi occidentali, particolarmente gli USA, hanno mantenuto e sorvegliato la continuità delle loro dittature.

Hetzbollah ha vinto la guerra, qualcosa di spaventoso per i regimi arabi e che richiede una rapida reazione. Una vittoria significa forza a livello nazionale, un incoraggiante impulso psicologico e un alto morale nel mondo arabo. Questo è pericoloso per  regimi che hanno fatto le loro fortune sulle continue sconfitte ed umiliazioni. Questi regimi sono fantocci a cui interessano solo i loro interessi privati.

La vittoria che Heztbollah ha acquisito è indicativa, in certa misura, della forza siriana ed iraniana. Israele, gli USA, la Giordania, l’Arabia Saudita, l’Egitto, gli Stati del Golfo, alcuni Libanesi ed alcuni Palestinesi hanno interese a schiacciare la Siria e l’Iran. Questi partiti non possono più nascondere la loro alleanza, e l’asse arabo-israeliano si sta gradualmente rivelando. I Sauditi stanno visitando Israele, gli Egiziani stanno avendo colloqui circa una loro capacità nucleare, i Giordani stanno addestrando elementi libanesi anti-Hetzbollah, i Palestinesi guidati da Habbas si stanno unendo alle pressioni su Hamas orchestrate da Arabi, Europei, Americani ed Israeliani.

L’area assisterà al sorgere di due assi: il siriano-iraniano sostenuto da Hetzbollah, Hamas e la pigra opinione pubblica araba; e l’arabo-israeliano sostenuto da USA ed Europa.



Sattar Kassem  è un Professore di Scienze Politiche all’Università di Al-Najah di Nablus (Palestina).

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