Le Brigate dei Comitati di resistenza popolare scoprono piano per uccidere il loro nuovo leader.

Le Brigate An-Naser Salah Ad-Din, ala militare dei Comitati di resistenza popolare, hanno reso noto che il deputato Mohammed Dahlan e il dirigente di Fatah Samir Al-Mishharawi hanno pianificato di uccidere lo shaikh Zakaria Dagmash, nominato capo generale delle Brigate al posto del defunto Al-Abed Yousef Al-Qouqa, ucciso l’anno scorso.

 

Le Brigate hanno dichiarato che dell’operazione è stato incaricato Nabil Tammus in cambio della somma di 150.000 dollari, e che quando la notizia è filtrata, hanno minacciato Tammus per impedirgli di eseguire l’ordine.

 

Le Brigate denunciano complotti e persecuzioni da quando è stato ucciso il loro capo, Al-Qouqa, salto in aria nella sua auto, imbottita di esplosivo, e insistono sulla necessità di indagare sull’omicidio.

 

E hanno ricordato “che due militanti sono stati sequestrati dalle guardie del deputato di Al-Fatah Mohammed Dahlan, che li hanno torturati”. E hanno aggiunto: “Abbiamo le informazioni necessarie sui movimenti dei fomentatori dei disordini e delle violenze nella Striscia di Gaza”.

Hanno poi condannato il licenziamento dei loro membri dagli organi di sicurezza nazionali a causa della loro appartenenza partitica, lanciando un avvertimento: “Nei vostri organi di sicurezza ci sono centinaia di nostri membri. Non riuscirete mai ad allontanarli tutti”.

E hanno chiesto al presidente Mahmoud Abbas di “ripudiare i piani del nemico sion-americano che punta a dividere le fila palestinesi”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.