Le fazioni della sinistra palestinese hanno rifiutato la distribuzione dei ministeri decisa da Fatah e Hamas.

Il portavoce del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina a Khan Younis, Atif Salamah, ha dichiarato ieri sera che le discussioni in corso all’interno del suo movimento, del Fronte Democratico per la Liberazione della Palestina e del Partito del Popolo palestinese vertono sulla scelta di partecipare o meno alla coalizione di governo oppore di stare all’opposizione, in conseguenza agli accordi di Mecca.

Salamah ha sottolineato che i tre partiti di sinistra si sono accordati sul "rifiuto del sistema di monopolio nell’area politica palestinese".

Ha aggiunto che "è inaccettabile per noi dire no al governo di unità, dopo averlo richiesto per tutto lo scorso anno. Noi diciamo soltanto di no all’accordo di Mecca, scaturito dal tentativo di porre fine alla guerra civile, che è culminato in una sproporzionata distribuzione dei poteri tra Hamas e Fatah".

"Ciò che è accaduto a Mecca è un colpo da parte di Hamas e Fatah contro il resto delle fazioni palestinesi".

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