Le forze di occupazione impongono il coprifuoco e invadono decine di case a Nablus e arresti in tutta la Cisgiordania.

Nablus
Questa mattina, le forze di occupazione israeliane hanno circondato un palazzo a Rafida, a ovest della città di Nablus

Secondo fonti della sicurezza, i militari hanno chiesto agli abitanti di uscire per strada, e ne hanno perquisito le case danneggiandone gli interni.

Coprifuoco e perquisizioni
Dalle prime ore di questa mattina, le forze di occupazione israeliane hanno imposto il coprifuoco, hanno invaso e perquisito numerose abitazioni nella città di Nablus, e hanno sparato all’impazzata.
Fonti di sicurezza locale hanno confermato che le forze di occupazione hanno sequestrato le armi in possesso della polizia palestinese incaricata della guardia all’ospedale Rafidia.

L’assedio prosegue anche negli altri ospedali pubbici della città.
Le forze di occupazione hanno trasformato più di 30 abitazioni a postazioni di controllo – tra cui una parte del palazzo di As-Susah, nella zona dei parchi, le case di Ahmad Al-Buz, nella città vecchia, di Herzallah, della famiglia Fatayer nel quartiere Al-Qariun, della famiglia Abu Zant e un’altra nella zona Al-Yasinah, nella Città Vecchia.
Sono state invase numerose abitazioni, in particolare nella Città Vecchia – tra cui quella dei Gheddafi, nella zona Al-Atut; di Diaa Hamed, nella zona Fatayer; della famiglia Al-Anani, nel quartiere Al-Qariun.

Le forze di occupazione hanno rinchiuso la famiglia di Nabil Qmeha in una stanza.

Fonti di sicurezza hanno reso noto che le forze di occupazione stanno effettuando una vasta operazione di arresti.
Acausa dell’invasione militare (oltre 100 carrarmati), la più grande dal 28 febbraio scorso, i cittadini non sono riusciti a raggiungere i posti di lavoro.

Ospedali assediati
All’alba di oggi le forze di occupazione israeliane hanno circondato gli ospedali pubblici di Rafidia e il Nazionale nella città di Nablus.

Hanno inoltre fatto saltare il generatore centrale di corrente elettrica della zona di via Amman, facendo mancare la corrente a diversi parti della città.

Betlemme
Questa mattina, le forze di occupazione israeliane hanno arrestato 3 cittadini della provincia di Betlemme.
Fonti della sicurezza hanno riferito che, all’alba di oggi, una forza dell’esercito di occupazione ha invaso la città di Betlemme, in particolare la via As-Saff.
E hanno aggiunto che i militari hanno circondato la casa di Abdelnaser Salhab, perquisendola e arrestandolo.
Nel campo profughi a sud di Betlemme, i soldati hanno arrestato il giovane Mohammad Yusef Al-Mugrabi di 24 anni, e Mohammad Ali Al-Araj Zaglul, dopo averne invaso l’abitazione, situata nella cittadina Hosan, a ovest di Betlemme.

Jenin
Nella provincia di Jenin, a sud della Cisgiordania, le forze di occupazione hanno invaso la cittadina di Muthallath Ash-Shuhada’a.
Le forze israeliane hanno circondato la casa di Rabi Al-As’us, perquisendola e danneggiandone gli interni.

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