Le forze di occupazione israeliane hanno condotto una vasta campagna di arresti in Cigiordania.


La politica del governo israeliano nei confronti dei palestinesi: con una mano ne scarcera alcuni, con l’altra li sequestra. E’ un gioco che non ha fine…

Questa mattina, le forze di occupazione israeliane, sostenute da mezzi militari, hanno invaso i campi profughi di Tulkarem e Nur Shams, arrestando 10 giovani attivisti di Hamas.

Fonti locali all’interno del campo profughi Nur Shams hanno riferito che i militari israeliani, a bordo di carri militari, hanno assaltato l’area e perquisito molte abitazioni, arrestando 8 attivisti di Hamas.

Si tratta di: Jawad Najjar, 24 anni; Mohammad Muqbel, 24 anni, e suo fratello Maher, 25 anni; due studenti universitari, Yazid Abu Diyyah, 20 anni, e Asem Abu Diyyah , 19 anni; Mohammad Jamal, 26 anni; Maisarah abu Tharifa, 28 anni; Musa ash-Shayes, 22 anni; Imad as-Sayes, 20 anni.

Sempre questa mattina, le forze di occupazione hanno invaso i quartieri di al-Marnbaah, e an-Nadi, nel campo profughi di Tulkarem, e hanno perquisito le abitazioni alla caccia dei “ricercati”.
Hanno arrestato il giovane Shadi Abdelfattah Kharbush, 23 anni, e un altro di cui non si conosce l’identità
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Da parte sua, l’esercito israeliano ha dichiarato di aver arrestato 16 giovani "ricercati" in Cisgiordania: 8 a Hebron, 7 a Tulkarem e uno a Betlemme.

Sempre questa mattina, un’auto dei coloni è stata colpita dal lancio di quattro bottiglie incendiarie vicino alla cittadina di Huwwarah, a sud di Nablus. Non ci sono vittime.

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