Le forze di sicurezza dell’Anp proseguono la campagna di arresti dei sostenitori di Hamas: 8 arresti.

CisgiordaniaInfopal

Non si è fermata, in queste settimane, la campagna di arresti di membri e simpatizzanti di Hamas, portata avanti dalle forze dell’Autorità Nazionale palestinese di Mahmoud Abbas.

A decine sono stati sequestrati e imprigionati.

Il 29 gennaio, sono stati arrestati 8 cittadini in diverse province della Cisgiordania.

Provincia di Tulkarem

le forze di sicurezza hanno arrestato Mustafa Omar Bder e Ayman Shahrur, e due studenti dell’università an-Najah: Fadi Umair e Rafat Shahrur, tutti della cittadina di Belaa.

Provincia di Jenin

dopo averne invaso l’abitazione, le forze di sicurezza hanno arrestato Imad Abu al-Heja, figlio del dirigente di Hamas Jamal Abu al-Heja, condannato nelle prigione israeliane a nove ergastoli, e hanno anche arrestato Shaikh Abdellilah Abu Muhsen Draghma, direttore delle moschee del nord della Cisgiordania, figlio di un dirigente di Fatah ucciso in Libano.

Provincia di Qalqilyah

le forze di sicurezza hanno arrestato per la quarta volta Shaikh Abdelnaser Ghanem, imam della moschea Imatin.

Provincia di Nablus

le forze di sicurezza hanno arrestato Samer Hawash del quartiere al-Ma’ajin dopo averlo invitato a presentarsi nella loro sede.

Hanno, inoltre, nuovamente arrestato Rasem Khattab, ex esiliato a Gaza. 

 

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