Le forze di sicurezza di Abbas assaltano le moschee. Rapiti quindici sostenitori di Hamas e tre del Jihad Islamico in Cisgiordania.

Le forze di sicurezza di Abbas proseguono la loro campagna di arresti tra i sostenitori dei movimenti di resistenza islamica in Cisgiordania. Ieri, domenica 7 giugno, hanno arrestato quindici sostenitori di Hamas e tre del Jihad islamico a Tulkarm. Hanno inoltre assaltato quattro moschee nella cittadina di Yatta.

 

La notte scorsa, nella provincia di Tubas, una grande forza dell’intelligence militare palestinese ha invaso la parte ovest della cittadina di Aqàba, perquisendo le case dei sostenitori di Hamas e arrestando Mohammad Abu Erra, Ayman Ahmad Abu Erra, Ashraf Walid Abu Erra, Fawwaz Abu Erra e Samir Abu al-Feda.

 

A sud di Hebron, a Yatta, le forze di sicurezza hanno lanciato una larga campagna di incursioni e arresti. Tra i sei sostenitori di Hamas arrestati, l’ex detenuto nelle prigioni israeliane Taysir ar-Raba‘i – fratello del deputato già rapito dalle forze di occupazione Khalil ar-Raba‘i – e Osama al-Hamamdah. È stata inoltre notificata a ventotto cittadini la richiesta di presentazione presso le centrali di sicurezza.

 

Secondo testimoni oculari, gli uomini delle forze di sicurezza sarebbero entrati, senza levarsi le scarpe, anche in quattro moschee della cittadina, fra le quali “al-Fath al-Mubin” e avrebbero sequestrato il computer della biblioteca, confiscato diversi libri, oltre ad aver danneggiato selvaggiamente le suppellettili. Nel frattempo le forze di sicurezza preventiva hanno arrestato Adnan Abu Hawuz, dopo aver fatto irruzione nella sua casa nella cittadina di Bani Na‘im.

 

Nella provincia di Nablus, ad Asira al-Shamaliyyah, le forze di sicurezza preventiva sono penetrate nelle case del professor Mohammad Jamal e di Imad Sholi, studente all’università di an-Najàh, arrestandoli entrambi, mentre nel campo profughi di Balata sono stati catturati l’ex detenuto Salah al-Sakka e l’ingegner Ala’ al-Masri, dopo che era stato invitato a un semplice colloquio.

 

Nella provincia di Jenin, le forze d’intelligence hanno arrestato l’ingegner Radwan Fshafsheh della cittadina di Jaba‘.

 

Nella provincia di Tulkarm sono stati catturati l'ex prigioniero Osama Awwad – fratello del martire al-Qassam Saed Awwad – e Khalil at-Tamouni. Nella stessa provincia le forze di sicurezza hanno arrestato anche tre membri del Jihad Islamico, precedentemente liberati dalle carceri israeliane: Mamun ad-Damiri, Ahmad Abu Dher e Samer Abu Khalil.

 

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