Le forze di sicurezza palestinese hanno arrestato 4 sostenitori di Hamas, lo staff del canale satellitare 'Iqraa'” e diversi giornalisti di Ramallah.

Cisgiordania – Infopal

Nonostante l’annuncio della liberazione di diversi membri di Hamas nella provincia di Jenin, le forze di sicurezza palestinesi hanno proseguito gli arresti nelle fila dei sostenitori del movimento islamico in Cisgiordania.

Provincia di Ramallah
Domenica, le forze preventive palestinesi hanno arrestato lo staff del canale satellitare “Iqraa” e qualche giornalista.

Nell’elenco degli arrestati compaiono i nomi di Yunes al-Hasasneh (direttore dell’ufficio del canale satellitare Iqraa in Cisgiordania) e di Samer Khwerah  (giornalista di Nablus).

Le forze di sicurezza hanno arrestato anche Mohammad al-Qeq, ex presidente del consiglio degli studenti dell’università di Birzait.

Le forze preventive hanno arrestato Zuhair an-Nabhan dopo averne invaso l’abitazione nella cittadina Jefna a nord della città.

Nella cittadina di Qutna, a nord ovest di Gerusalemme – zona "C" -, le forze di sicurezza hanno arrestato Musab Salim Shamasneh dopo averne invaso l’abitazione.

Provincia di Salfeet
Le forze di sicurezza preventiva hanno arrestato il prof.  Ahmad Amin Maree della cittadina di Qarawet Bani Hassan, a ovest della città, dopo averlo invitato a presentarsi in caserma.

Provincia di Tulkarem
Uomini armati che portavano lo stemma “delle Brigate dei Martiri al-Aqsa” hanno invaso la moschea al-Ammuri. Testimoni hanno fatto notare che i militari sono entrati nel luogo di culto con gli scarponi.

In linea con la campagna dei licenziamenti praticati dal governo Fayyad contro i sostenitori di Hamas, il ministro per gli affari religiosi ha licenziato il preside della scuola religiosa di Tulkarem, prof Azem al-Harun, e lo ha sostituito con uno vicino al movimento Fatah.

Membri del movimento giovanile di Fatah all’università Birzeit hanno aggredito un gruppo del movimento islamico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.