Le tragedie di Huda la palestinese e Huda la libanese, e il silenzio mondiale…

I mass media arabi e internazionali hanno documentato la sofferenza immensa dei civili palestinesi e libanesi causata dalle macchine da guerra israeliane. Tale documentazione cerca di svelare la deliberata aggressione israeliana contro bambini e civili nel suo tentativo di esercitare pressioni sulla resistenza e costringerla ad arrendersi. 

Tra le tragiche storie che i giornalisti hanno potuto ritrarre per il mondo c’è stata quella della bambina palestinese, Huda Ghalia, e quella della ragazzina libanese, Huda Khalid. Le loro dolorose storie saranno immortalate come prova delle atrocità israeliane insieme con la negligenza araba e internazionale.

Huda, la palestinese, ha assistito al massacro di tutta la sua famiglia alla spiaggia di Gaza, mentre si supponeva dovessero assporare con letizia il loro picnic di fine settimana. Il mondo intero l’ha sentita gridare con angoscia (papa…papa…papa) quando ha scoperto il cadavere di suo padre. L’amarezza era sufficiente a far sì che la sabbia e il mare richiedessero la fine delle discriminazioni razziali e della pulizia etnica nei confronti  dei bambini e delle famiglie palestinesi, ma persino la sua pena ha fallito nel far sollevare il mondo. Il risultato di quel silenzio sono stati altri massacri israeliani contro le famiglie palestinesi – la Al-Mughrabi, la Ahmad, la Hajjaj, la Hirz e la Abu Salmiyya hanno perso numerosi membri in singoli assalti delle forze israeliane.

Huda, la libanese, ha perso 4 dei suoi fratelli durante l’attacco degli F16 israeliani che hanno fatto a pezzi i loro corpi – nessuno sa dove siano finiti i genitori.

Quelle di Huda Khalid, 12 anni, libanese non sono state urla altissime perché anche lei era gravemente ferita. Ciononostante, non fa differenza se le grida sono alte o meno, se la sofferenza è immensa o lieve, perché la comunità internazionale, che falsamente si definisce umanitaria, e l’indifferenza del mondo arabo, hanno già dato a Israele la licenza di uccidere i popoli libanese e palestinese.
Non richiede molta intelligenza riconoscere l’estensione dell’aggressione israeliana e i massacri fuori da ogni paragone rispetto all’iniziale operazione di cattura di soldati israeliani – pure loro massacratori di famiglie libanesi e palestinesi fino al momento prima di essere fatti prigionieri.

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