Le truppe israeliane sequestrano un altro ministro palestinese, Wasfi Qabaha.

Nuova offensiva israeliana contro il governo palestinese: le forze di occupazione hanno arrestato il ministro senza portafoglio Wasfi Qabaha.

Il ministro, il secondo ad essere sequestrato negli ultimi tre giorni, si trovava a casa, a Jenin, in Cigiordania.

All’1,30 di questa notte, più di venti carri militari israeliani hanno invaso il villaggio di Bartaah, nella provincia di Jenin, hanno circondato l’abitazione di Qabaha. Soldati hanno fatto irruzione all’interno e hanno sequestrato il ministro, sottraendo documenti, computer, telefoni.
Qabaha venne arrestato mesi fa, dopo la formazione del governo Hamas, e poi liberato.

Il motivo del sequestro, per le autorità israeliane, è "far cessare il lancio di missili dalla Striscia di Gaza". Tuttavia va ricordato che il ministro è il responsabile della questione del Muro israeliano e del colonialismo nel governo di unità nazionale dalla sua abitazione.

Il ministro Qabaha è stato sequestrato altre sette volte dalla autorità di occupazione israeliane e una volta dell’autorità nazionale palestinese, dal 1989 fino al 2005. Ha passato circa sei anni in diverse prigioni L’ultima volta, il 29 giugno dell’anno scorso, era stato sequestrato con numerosi deputati e ministri e sottoposto a duro interrogatorio.

Le forze di occupazione avevano effettuato una vasta operazione di arresti sequestrando il ministro della pubblica istruzione, dott. Nasriddin Ash-Shaer, diversi deputati della lista del Cambiamento e la riforma, sindaci e dirigenti e personalità di spicco del movimento di Hamas.

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