Le violazioni israeliane contro cittadini e istituzioni palestinesi in tempo di negoziati

al-Quds (Gerusalemme) – Infopal. Il Centro palestinese per i diritti umani ha monitorato il periodo che è coinciso con la preparazione e l'avvio dei negoziati diretti tra Israele e Anp.

Si sono registrate violazioni contro cittadini e proprietà palestinesi, l'invasione di città e centri palestinesi, demolizioni di abitazioni palestinesi, assalti dei coloni d'Israele, scortati dai militari, roghi ai danni dei campi agricoli palestinesi.

Nel mese di agosto 2010, il Centro di documentazione sulla terra ha comprovato 34 attacchi contro al-Quds (Gerusalemme) e i suoi abitanti gerosolimitani. Gli alibi sono stati i più disparati.

L'espulsione coatta di tre cittadini palestinesi con l'insediamento dei coloni.

Altri assalti ai danni della sovranità palestinese sono stati riportati ad agosto da parte dei coloni israeliani; numerosi i tentativi contro la moschea di al-Aqsa.

Tre aggressioni per agevolare i lavori di scavo e 11 gli arresti di palestinesi.

Altre espulsioni e arresti hanno interessato la zona nella quale è in corso un piano di ebraicizzazione della città.

Ancora varie aggressioni e intimidazioni nei confronti di istituzioni religiose cristiane, tra cui chiese, alle quali la compagnia idrica israeliana Gihoun avrebbe intimato di pagare un conguaglio a partire dal 1967 contro il taglio dell'erogazione idrica.

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