L’esercito israeliano sequestra una casa palestinese e la trasforma in postazione militare.

Betlemme -Infopal. Alle 3,30 di questa mattina, decine di veicoli militari israeliani hanno invaso il villaggio di Husan, a Betlemme, e assaltato l’abitazione di Bassam Za’ul, 47 anni.

L’uomo ha riferito che i soldati hanno lasciato a lui e alla sua famiglia, che comprende anche una neonata di pochi mesi, cinque minuti di tempo per sgombrare la casa, trasformata poi in postazione militare. Gli invasori l’hanno recintata con filo spinato, rimosso finestre e piazzato sacchi di sabbia al loro posto, e issato bandiere israeliane sul tetto.

La famiglia è stata fatta uscire a forza dalla propria casa e due dei figli, Basil e Ahmad, ventenni, sono stati picchiati duramente perché si rifiutavano di andarsene.  

Prima dell’occupazione di questa mattina, ha raccontato Za’ul, l’appartamento, situato al terzo e ultimo piano di uno stabile di tre, è stato assaltato diverse volte. Nell’ultima incursione, avvenuta ieri, i soldati hanno filmato le stanze dell’appartamento con l’obiettivo evidente di sequestrarlo. L’edificio è infatti situato in una zona di passaggio, strategica, che porta all’insediamento illegale israeliano di Betar Ellite.

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