L'esercito israeliano si ritira da Qalqiliya lasciando dietro di sé 34 feriti e molta distruzione.

Giovedì 30 agosto

L’esercito israeliano si ritira da Qalqiliya lasciando dietro di sé 34 feriti e molta distruzione.

Le forze di occupazione ieri sera si sono ritirate dalla città di  Qalqiliya, lasciando case distrutte e 34 feriti, di cui uno in gravi condizioni.
L’esercito israeliano aveva assaltato la città all’alba di ieri con numerosi mezzi corazzati, sparando all’impazzata.

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Mercoledì 29 agosto

La più grande invasione negli ultimi anni contro Qalqiliya: le forze di occupazione israeliane invadono la città con il pretesto di cercare cellule di al-Qassam, ala militare di Hamas.

34 palestinesi sono stati feriti dalle forze di occupazione israeliane che, questa mattina all’alba, hanno assaltato la città di Qalqiliya, in Cisgiordania.

Fonti mediche hanno affermato che un ferito versa in gravi condizioni: si tratta di Ibrahim Hassan Mohammad, 18 anni, raggiunto da colpi di arma da fuoco alla testa. E’ stato trasferito dall’ospedale di Qalqiliya a quello di Rafidiya, a Nablus.

Altri 19 cittadini sono rimasti feriti.

Per la seconda volta durante le ultime 24 ore, un vasto spiegamento di forze dell’esercito di occupazione hanno invaso Qalqilyah: è la più grande operazione contro la città da anni a questa parte. L’obiettivo è quello di arrestare un gruppo di attivisti delle Brigate al-Qassam, ala militare del movimento di Hamas.

Testimoni oculari hanno raccontato che 50 carri militari hanno invaso l’area da varie parti e hanno circondato diversi quartieri della città.

Fonti hanno riferito che i rinforzi militari continuano a giungere nell’area sotto attacco: sono arrivati diversi bulldozer e carri. L’aviazione militare israeliana sta sorvolando i quartieri a ovest della città. I soldati coinvolti sono più di 600.
L’operazione è guidata da decine di ufficiali dell’intelligence israeliana che stanno interrogando sulla piazza i cittadini e i giovani per ottenere informazioni che possano portare alla cattura di cellule di Hamas.

Il comandante militare israeliano impedisce categoricamente ai giornalisti e ai fotografi dei canali locali e internazionali di avvicinarsi alla zona.

Alcuni cittadini hanno raccontato che nei pressi del quartiere An-Naqqar sono scoppiati scontri tra decine di ragazzini e giovani palestinesi, muniti di pietre e le bottiglie, e le forze di occupazione che perlustrano le vie, rispondendo con pallottole di acciaio rivestite di gomma, e gas lacrimogeni.

Alcuni ragazzi palestinesi sono rimasti feriti e vengono curati sulla piazza.

Le forze di occupazione hanno imposto il coprifuoco nelle aree a ovest e a sud e hanno posto l’assedio a numerose abitazioni.

Testimoni oculari hanno raccontato che le forze di occupazione hanno arrestato molti cittadini – che al momento si trovano sotto interrogatorio. I militari li hanno costretti a uscire di casa e hanno sequestrato i loro cellulari.

I soldati hanno anche iniziato a demolire alcune abitazioni, compresa quella di Taysir Qubba’ah, membro del Consiglio nazionale palestinese.

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