Libano, fine del blocco navale. Controllo delle coste all’Unifil.

Da www.repubblica.it

La notizia confermata da fonti del governo libanese
Peres al capo della Farnesina: "Vero partner è governo Beirut"

Libano, fine del blocco navale
Controllo delle coste all’Unifil

GERUSALEMME – Il blocco navale al Libano è stato rimosso. La notizia è confermata da una fonte del governo libanese.

Il controllo delle coste e del traffico marittimo viene ora affidato alle unità della Marina italiana e a quelle francesi. L’ammiraglio Giuseppe De Giorgi, responsabile della forza navale da sbarco italiana già giunta nel Libano, assume il comando delle operazioni.

Aveva annunciato il ministro degli Esteri Massimo D’Alema: ”Il blocco areonavale di Israele e’ finito. Un ammiraglio italiano sta assumendo il controllo sotto mandato Onu e con il consenso del governo libanese”.

Proprio D’Alema sta proseguendo la sua visita in Israele dove, stamane, ha incontrato il vicepremier Shimon Peres. Peres non ha mancato di lanciare una stoccata al capo della nostra diplomazia a proposito della sua visita a Beirut lo scorso 14 agosto quando D’Alema incontrò un deputato di Hezbollah. Non importa chi vede D’Alema – è oggi il commento di Peres – "il vero partner del negoziato è il governo libanese". E spiega, a margine dell’incontro con il capo della Farnesina: "Non sono responsabile degli incontri di D’Alema, il problema sono i risultati".

"Oggi i leader di Hezbollah hanno ancora molti missili" avverte Peres, "resta un partito che rifiuta la pace, che ancora detiene illegalmente prigionieri israeliani e resta un governo dentro un governo; un esercito dentro un esercito. E’ un problema per il Libano. Noi incoraggiamo i contatti con il governo libanese in accordo con le Nazioni Unite, le risoluzioni del Consiglio di sicrezza. Il governo libanese dovrebbe essere responsabile del proprio territorio. Bisogno negoziare con il governo e non con il governo dentro il governo".

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