Libano: Siniora parla di golpe, chiude la porta al dialogo e accuse le forze armate.

Libano: Siniora parla di golpe, chiude la porta al dialogo e accuse le forze armate
 
Beirut, 10 maggio – Il Libano non cadrà in mano ai golpisti, ha detto in diretta tv Fouad Siniora, attaccando il movimento di resistenza Hezbollah e chiudendo di fatto ogni porta al dialogo: "Il vostro Stato non finirà nelle mani degli esecutori del golpe". Siniora ha aggiunto: "Ho chiesto al comando dell’esercito di assumersi la sua piena responsabilità per proteggere i libanesi e preservare la pace …, ho insistito affinché l’esercito facesse fronte ai suoi doveri nazionali, senza esitazioni e ritardi, cosa che invece ancora non ha fatto … ho di nuovo chiesto all’esercito di imporre la sicurezza in tutte le regioni del Paese e costringere gli uomini armati a lasciare le strade immediatamente e rimuovere il sit-in (la protesta antigovernativa in corso dal primo dicembre 2006 nel centro di Beirut)".
 
Intanto, come riferito dall’Ansa, una manifestazione a sostegno della libertà di stampa si è svolta in mattinata a Beirut, a testimonianza della libertà di espressione che vige nel Paese. L’iniziativa, stando all’Ansa, è stata indetta dalla direzione di Future Tv di Saad Hariri, chiusa ieri dall’opposizione, e vi ha partecipato il ministro dell’Informazione Ghazi al Aridi, uno dei portaborse di Walid Joumblatt. Al Aridi ha detto: "Questa manifestazione è per ricordare al Paese che non ci piegheremo alla prepotenza delle milizie".

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