Lieberman: ‘La rilevanza del problema palestinese? Non supera l’1%’

An-Nasira (Nazareth) – InfoPal. Il ministro degli Esteri israeliano, Avigdor Lieberman, ha affermato che il conflitto israelo-palestinese non rappresenta “il nucleo centrale in Medio Oriente”, e ha aggiunto: “Chi sostiene il contrario non fa altro che evadere dalla realtà”. 

Questa visione è stata espressa pubblicamente da Lieberman in occasione di un incontro tenuto con alcuni ospiti diplomatici europei. 

“E' un malinteso credere che la rilevanza attribuita da Israele al proprio problema con i palestinesi sia superiore ad l'1%”. 

Poi, sfoggiando la propria personale visione geo-politica regionale, ha sottolineato: “Il mondo è diviso tra Paesi liberi e moderati e altri radicali ed estremisti”. Il rappresentante del governo di Israele ha fatto il nome di Hamas e di Hezbollah: in sintesi, quella del ministro israeliano è l'idea di un mondo arabo debole e indebolito dalla serie di tensioni interne che lo stanno investendo. 

Per Lieberman la regione mediorientale poggia su tre punti di forza: Israele, Turchia e Iran. 

Intervenendo ad Herziliyah ad un incontro sulla “Sicurezza nazionale”, Silwan Shalom, vice-premier di Israele, ha dichiarato che sarebbe proprio l'Iran a voler esercitare un'influenza su queste realtà arabe moderate, altrimenti “deboli”, così come definite da Lieberman. I timori dei due strateghi israeliani ricadono in particolar modo su Egitto, Giordania e Arabia Saudita. 

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