L’IOA rilascia Wafaa Jarrar, detenuta palestinese ferita

Jenin – PIC. L’Autorità di occupazione israeliana (IOA) ha deciso mercoledì di rilasciare la prigioniera Wafaa Jarrar, 49 anni, ferita, due giorni dopo l’emissione di un ordine di detenzione amministrativa nei suoi confronti.

Suo figlio, Hudhayfah Jarrar, ha dichiarato che Israele sta cercando di eludere la responsabilità per la ferita e il trattamento della madre trasferendola negli ospedali della Cisgiordania, sottolineando che lunedì ha subito l’amputazione di entrambe le gambe, aggiungendo che soffre anche di una ferita alla colonna vertebrale, che non è stata ancora diagnosticata.

Lunedì, l’IOA ha emesso un ordine di detenzione di quattro mesi contro la prigioniera Jarrar, nonostante le sue condizioni di salute critiche, soprattutto dopo l’amputazione.

Jarrar è stata arrestata e ferita il 21 maggio, durante la recente operazione militare israeliana a Jenin e nel suo campo.

Jarrar è un’attivista sociale e politica che ha lanciato il “raduno delle madri dei martiri” a Jenin, prima che si estendesse ad altri distretti della Cisgiordania, ed è la moglie del dirigente di Hamas Abdul Jabbar Jarrar, che è detenuto amministrativamente nelle carceri israeliane. È stata anche candidata alle elezioni del Consiglio legislativo palestinese previste per il 2021.