L’occupazione ammette l’uccisione di 21 dei suoi ufficiali e soldati a Gaza dall’inizio di giugno

Gaza-PIC. Le forze di occupazione sioniste hanno riconosciuto l’uccisione di 21 ufficiali e soldati dall’inizio di giugno ad oggi:

21 giugno: due soldati sono stati uccisi da colpi di mortaio nel centro della Striscia di Gaza.

16 giugno: un soldato è stato ucciso durante i combattimenti a Rafah.

15 giugno: 8 soldati sono rimasti uccisi nel bombardamento di una nave per il trasporto truppe a Rafah.

15 giugno: due soldati sono rimasti uccisi nella detonazione di un ordigno esplosivo in un carro armato nel centro della Striscia di Gaza.

15 giugno: un soldato è morto per le ferite riportate nel bombardamento di un edificio carico di bombe a Rafah il 10 giugno.

10 giugno: 4 soldati sono stati uccisi in un’imboscata in un edificio con trappole esplosive nel centro di Rafah.

8 giugno: un ufficiale dell’Unità Speciale Al-Yamam è stato ucciso durante l’operazione per liberare i quattro prigionieri dalla zona di Nuseirat.

6 giugno: un soldato è stato ucciso in uno scontro armato dietro le linee di Rafah.

5 giugno: un soldato è stato ucciso in un attacco di droni lanciato da Hezbollah contro un gruppo di militari a Hurfish.

Fonti della resistenza e informazioni provenienti dall’occupazione confermano che il numero reale di morti, feriti e perdite dovute all’occupazione è molto maggiore di quanto annunciato.