L’occupazione arresta 33 palestinesi nel corso di una vasta campagna d’arresti in Cisgiordania

Ramallah-InfoPal. All’alba di mercoledì 21 novembre, le forze di occupazione israeliane hanno arrestato almeno 33 palestinesi, nel corso di una campagna d’arresti scatenata nelle aree di Betlemme, Hebron, Tulkarem e Jenin, nella Cisgiordania occupata. 

Fonti della sicurezza palestinese hanno riferito che l’occupazione, nel corso di una campagna d’arresti avviata durante la notte, ha arrestato 18 palestinesi da Betlemme, il villaggio di Husan, e i campi profughi di al-Dheisha e Aida. 

Le fonti hanno reso noto che le forze di occupazione hanno preso d’assalto il villaggio di Husan, a ovest di Betlemme, irrompendo in numerose abitazioni e manomettendo il loro contenuto prima di arrestare nove giovani palestinesi, tutti appartenenti alla famiglia di Hamamra. I giovani in questione sono: Khaled, Munzer, Omar Ali, Alaa, Muhammed Sami, Abdul Hamid, Ibrahim, Firas e Omar Muhammed. 

I soldati israeliani hanno fatto irruzione nel campo profughi di al-Dheisha, a sud di Betlemme, e arrestato Nasri Abed Rabbo, 22 anni, Emad Mohammed Abed Rabbo, 22 anni e Fadi Ali Ayad,18 anni. 

Nella città di Betlemme, le forze di occupazione hanno arrestato Yahya Hani Jado di 26 anni, portandolo in una destinazione ignota. 

Le forze israeliane hanno anche fatto irruzione nel campo profughi di Aida, a nord di Betlemme arrestando cinque giovani: Ahmed Ibrahim Oweis, Fadi Mohammed Nasrallah, entrambi di 25 anni, oltre a Khalil Mustafa Abu Akar, Mohammed Khalil al-‘Aik, e Murad Walid al-Khatib. 

Nella città di Tulkarem, nel nord della Cisgiordania, un massiccio dispiegamento dell’esercito israeliano ha preso d’assalto la città e alcuni villaggi vicini, irrompendo in alcune case prima di arrestare otto giovani: Mohammad Sami Abu Younis, Mohammad Nidal Salama, Rani Hamdan dalla città di Bala’a, oltre a Muhammed Hamdan e Mahmoud al-Jallad da Tulkarem, e i fratelli Aysar, Rabah e Salah Adhyliah dalla cittadina di Shweikeh. 

A Hebron, le forze israeliane hanno fatto irruzione nella cittadina di Beit Kahil, arrestando Ala’a Atawneh di 30 anni e Ali Ahmed Atawneh di 26 anni, dopo aver assaltato le loro abitazioni manomettendo il loro contenuto. 

A Jenin invece, le forze israeliane hanno arrestato Ahmed Abdallah Abu Sarya, 31 anni dal sobborgo Sabah al-Khair, Yasser Raja Abu Tame, 42 anni, e Rasim Ba’jawi, dopo aver assaltato la casa della sua famiglia nella città di Ya’bid a ovest di Jenin. 

Dal canto suo, l’esercito israeliano ha confermato l’arresto dei palestinesi in questione, riferendo che si è trattato di un’operazione congiunta tra l’esercito e le guardie di frontiera israeliane, atta a “prevenire attività terroristiche”.