L’occupazione israeliana condanna due studenti palestinesi a 14 e 2 anni di detenzione

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Cisgiordania. Oggi il tribunale centrale di Haifa ha condannato gli studenti Anis Jamil Saffuri e Hosam Khaled Khalil, entrambi della città di Shafa Amro, rispettivamente a 14 e 2 anni di detenzione. Le forze di sicurezza israeliane accusano i due studenti di appartenere a una cellula del Jihad Islamico a Ramallah che avrebbe progettato attacchi contro obbiettivi israeliani.

Khalil studia ingegneria elettrica ad Amman ed era stato arrestato l’otto agosto dell’anno scorso alla frontiera con la Giordania, al momento del passaggio del re Hussein. Forze della polizia e dell’intelligence israeliane avevano invaso e perquisito la casa della sua famiglia.

Una settimana prima era stato arrestato il giovane Anis Safuri, di 20 anni, che studia comunicazione all’università di Beer Zait in Cisgiordania. L’esercito israeliano lo aveva prelevato dopo aver fatto irruzione in casa del suo amico Dhib Hurani, corrispondente del canale satellitare al-Manar a Ramallah.

Il padre di Hosam, Khaled Khalil, ha dichiarato che le accuse rivolte a suo figlio sono infondate. Il processo è una vendetta politica dovuta alle attività svolte degli studenti e dai loro genitori all’interno del movimento nazionalista. Le accuse di aver costituito una cellula sarebbero inventate.

L’avvocato di Husam, Riyad Anis, ha chiesto la liberazione immediata del suo cliente perché il fatto non sussiste.

La mamma di Anis Safuri, la signora Rawiyah ash-Shanti, ha ribadito che queste accuse sono inventate. Tenuto conto delle giornate di Anis, divise tra le 10 ore di lavoro all’agenzia stampa Ramattan e l’università di Beer Zaiz, è già tanto se trova un po’ di tempo per studiare e riposare.

La mamma ha raccontato che suo figlio Anis, appena compiuti i 18 anni, era stato chiamato dall’intelligence israeliana e interrogato per cinque ore. In tutto quel tempo non avevano fatto altro che insultare i suoi per la loro attività politica. Questo significa che la presa di mira di Anis è una vendetta contro i genitori.

 

 

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