L’occupazione prende d’assalto Jenin e la resistenza risponde

Cisgiordania. Sabato mattina, le forze di occupazione sioniste hanno preso d’assalto il campo di Jenin e la città di Qalqilya, nella Cisgiordania occupata, tra pesanti colpi di arma da fuoco e scontri armati con la Resistenza.

Secondo quanto riferito da fonti locali, questa mattina le forze di occupazione (IOF) hanno preso d’assalto il campo di Jenin e hanno circondato una casa nel quartiere di Jabriyat.

Le IOF hanno ferito un cittadino, prima di arrestarlo, e hanno arrestato tre giovani uomini e una donna.

Testimoni hanno riferito che i combattenti della resistenza hanno affrontato, fin dal mattino, l’incursione delle IOF con continue raffiche di proiettili.

Le IOF hanno ostacolato il lavoro delle squadre mediche a Jenin, che tentavano di salvare diverse persone ferite nel quartiere di Jabriyat.

Sempre questa mattina, un colono è stato ucciso in un attacco a fuoco che ha preso di mira il suo veicolo nella città di Qalqilya, in Cisgiordania.

Le operazioni di resistenza palestinese sono continuate in Cisgiordania durante la scorsa settimana, come parte della battaglia “Al-Aqsa Flood”, iniziata dalla Striscia di Gaza il 7 ottobre scorso.

61 atti di resistenza in Cisgiordania e Gerusalemme sono stati registrati nel periodo tra il 14 e il 20 giugno, che hanno provocato il ferimento di un israeliano e l’uccisione di tre palestinesi.

(Nella foto: le IOF lasciano un giovane ferito sul cofano di una jeep militare a Jenin, negandogli l’accesso ai servizi medici di emergenza).

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(Fonti: PIC, Quds Press, Quds News network).