L'Olp: Israele sta privando i bambini palestinesi del diritto all'infanzia: 900 minori sono stati uccisi dal 2000 a oggi. 16 mila feriti. 750 resi handicappati.

L’Olp – Organizzazione per la liberazione della Palestina – ha emesso un comunicato in cui denuncia le violenze perpetrate dall’esercito israeliano contro i bambini palestinesi, accusandolo di "crimini di guerra".

In occasione della commemorazione della Settimana del Bambino palestinese, l’Olp ha resi noti i dati sulle aggressioni a minori tra i 13 e il 18 anni, dal settembre 2000, data di inizio della seconda Intifada: 900 ragazzini sono stati uccisi, 16.000 feriti, 6.000 incarcerati. Tra quelli feriti, 750 sono diventati portatori di handicap.

Il detenuto più giovane ha meno di 13 anni, Muhammad Al-Khawaja, del villaggio di Ne’lein, a ovest di Ramallah.

20 minori sono agli arresti amministrativi da oltre sei mesi.

L’Olp ha sottolineato che Israele "sta deprivando i bambini palestinesi del diritto a un’infanzia serena", in violazione a tutte le convenzioni e ai trattati internazionali.

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