L’OLP loda il progetto europeo per il riconoscimento dello Stato palestinese

Ramallah  – Quds Press. Il Dipartimento delle Relazioni Internazionali dell’OLP (Organizzazione per la Liberazione della Palestina) ha dichiarato che il mutamento negli atteggiamenti dei Paesi dell’UE “rappresenta un passo importante per la creazione di un Stato palestinese indipendente che comprenda tutti territori occupati da Israele nel 1967 e che abbia come sua capitale Gerusalemme”.

Giovedì 25 giugno, in una dichiarazione rilasciata a “Quds Press”, il Dipartimento ha elogiato la posizione assunta dai tre blocchi parlamentari sloveni: la lista della Sinistra Unita, il Partito democratico socialista e l’Alleanza liberale “Alenka Bratušek” hanno presentato al Parlamento un progetto di risoluzione affinché venga riconosciuto lo Stato di Palestina. Tuttavia, la votazione si svolgerà solo il settembre prossimo.

Il Dipartimento ha dichiarato che le posizione assunte dall’Unione Europea in difesa del diritto del popolo palestinese di creare un proprio Stato indipendente sostengono, tuttavia, la soluzione dei “due Stati”. Il loro obiettivo è di dare impulso al processo di pace caduto in stallo a causa dell’intransigenza e delle pratiche degli israeliani.

In aggiunta, esso ha accolto con favore la raccomandazione proveniente dai due partiti belgi, il Partito socialista belga ed il Partito dei Lavoratori del Belgio, consistente nella messa al bando delle aziende che sostengono l’insediamento israeliano nei territori palestinesi occupati, motivato dal fatto che il processo di stanziamento dei coloni rappresenta uno degli ostacoli più importanti per la creazione di uno Stato palestinese indipendente.
Traduzione di Alessandro D’Accordi