L’OLP su Gerusalemme: ‘Il mondo intero faccia come la UE’.

Ramallah – Infopal. L'Organizzazione per la Liberazione della Palestina elogia la posizione assunta dai ministri degli Esteri dell'Unione Europea durante il loro ultimo incontro a Bruxelles per quanto concerne Gerusalemme e l'illegittimità dell'occupazione israeliana.

L’Olp la ritiene uno sviluppo significativo che va nel senso di una trasformazione della posizione internazionale verso il riconoscimento dei diritti legittimi del popolo palestinese. Inoltre, tale mossa promuove la politica dell’Unione Europea, portandola al livello del suo ruolo economico.

L'Olp, in un comunicato stampa diramato ieri ritiene questa posizione “un importante passo, che incoraggia la ‘comunità internazionale’ ad assumersi le sue responsabilità morali e politiche per porre fine all'occupazione, ripristinando i diritti del popolo palestinese garantiti dal diritto internazionale, onde arrivare alla creazione di uno Stato palestinese indipendente sui confini del 1967 con capitale Gerusalemme Est”.

L'Organizzazione invita perciò l'Unione europea, la ‘comunità internazionale’ e gli attivisti impegnati nella solidarietà internazionale a sostenere la posizione dell'Unione Europea, affinché diventi efficace e vincolante per Israele, fermi le sue aggressioni e le violazioni nella città occupata di Gerusalemme, e i tentativi di cambiare il carattere politico, storico e religioso della città attraverso la costruzione del Muro dell'apartheid, metta fine alle confische e alle demolizioni di case, all'espulsione dei suoi abitanti legittimi e alla modifica unilaterale dei suoi confini.

L'Olp rivolge inoltre un invito a tutti gli “amici della Palestina”, in America e in Europa, affinché “intensifichino le loro visite nei territori palestinesi occupati per constatare di persona la situazione del popolo palestinese sotto l'occupazione e rendersi conto dei reali ostacoli posti da Israele davanti al rilancio di seri negoziati di pace”.

 

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