L’ONU sospende la distribuzione di aiuti a Rafah e denuncia il fallimento del molo costruito degli USA

L’ONU sospende la distribuzione di aiuti a Rafah e denuncia il fallimento del molo costruito degli USA

Gaza – PIC. Le Nazioni Unite hanno sospeso la distribuzione di cibo nell’area meridionale di Gaza, a Rafah, a causa della mancanza di rifornimenti e dell’insicurezza.

In un comunicato, le Nazioni Unite hanno annunciato di aver sospeso la distribuzione di cibo a Rafah martedì a causa della mancanza di rifornimenti e di una situazione di sicurezza insostenibile causata dall’espansione delle operazioni militari di Israele.

L’ONU ha inoltre dichiarato che negli ultimi due giorni nessun camion di aiuti è entrato nel territorio costiero attraverso il molo galleggiante allestito dagli Stati Uniti per le consegne di aiuti e ha avvertito che il progetto da 320 milioni di dollari potrebbe fallire se Israele non inizierà a fornire le condizioni necessarie ai gruppi umanitari per operare in sicurezza.

Ha sottolineato che diverse centinaia di migliaia di civili sono ancora a Rafah dopo che l’esercito israeliano vi ha lanciato un attacco intensivo il 6 maggio.

In un contesto correlato, Abeer Etefa, portavoce del Programma alimentare mondiale (PAM) delle Nazioni Unite, ha avvertito che “le operazioni umanitarie a Gaza sono vicine al collasso”. Ha affermato che se il cibo e le altre forniture non riprenderanno ad entrare a Gaza “in quantità massicce, si diffonderanno condizioni simili alla carestia”.

Etefa ha aggiunto che il PAM ha interrotto la distribuzione a Rafah dopo aver esaurito le scorte, ma continua a garantire pasti caldi nel centro di Gaza e “distribuzioni limitate” di pacchi alimentari ridotti nel centro di Gaza, aggiungendo che “le scorte di pacchi alimentari si esauriranno entro pochi giorni”.

L’UNRWA, da parte sua, ha annunciato la sospensione della distribuzione degli aiuti a Rafah in un post su X, senza approfondire oltre a citare la mancanza di scorte.

Tuttavia, il portavoce delle Nazioni Unite, Stephane Dujarric, ha dichiarato che il centro di distribuzione dell’UNRWA e i magazzini del PAM a Rafah sono “inaccessibili a causa delle operazioni militari in corso”.

Traduzione per InfoPal di F.L.