Marce e raduni in Cisgiordania a sostegno del voto all’Onu

Ramallah – InfoPal. Poco prima di mezzogiorno di oggi, ora locale, la Cisgiordania è stata teatro di raduni e manifestazioni in sostegno al voto Onu per il riconoscimento internazionale dello Stato palestinese.

Scout e studenti di scuole e università insieme ad attivisti dell'Organizzazione di liberazione della Palestina (Olp) si sono ritrovati a Ramallah, davanti alla tomba del presidente Yasser 'Arafat, poi tutti si sono radunati nella centrale piazza “Manara” dove è stata posizionata una grande poltrona, lunga sei metri per tre, simile a quella sulla quale sederà il presidente dell'Autorità palestinese (Anp) Mahmoud 'Abbas venerdì prossimo.

Con un forte sostegno di gruppi legati a Fatah, la marcia di Ramallah è stata contestuale ad altri episodi del genere in tutte le città cisgiordane.

L'invito a partecipare numerosi era giunto da ambienti di Fatah e dell'Anp alle istituzioni di governo, ai ministeri e alle Organizzazioni non governative (Ong). Poco dopo le ore 10, le scuole si sono unite alla marcia.

Prima di partire per New York, Abu Mazen aveva incontrato i rappresentanti ecclesiastici gerosolimitani dai quali aveva ricevuto un forte incoraggiamento per la missione all'Onu, mentre sono attese nei sermoni di venerdì prossimo, altrettante sollecitazioni rivolte alla leadership palestinese.

La Tv e le stazioni radio hanno dedicato ampio spazio di dibattiti per l'appuntamento tanto atteso. Ovunque sventolavano bandiere palestinesi.

Anche il vice capo del sindacato dei dipendenti della pubblica amministrazione ha fatto sapere di voler aderire all'iniziativa, sospendendo le attività lavorative dalle dieci di stamattina.
Il rappresentante sindacale ha chiesto alle altre categoria di professionisti – insegnanti, dipendenti dei ministeri e quelli dell'Unrwa – di unirsi al festival.

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