Marocco, indagini su un attivista della Freedom Flotilla.


Rabat – Quds Press. Uno dei membri dell'Associazione per la giustizia e la beneficenza, di nome Hasan al-Jaberi – tra i partecipanti alla Freedom Flotilla – viene sottoposto a interrogatori giornalieri da parte delle autorità di sicurezza di Rabat: lo ha affermato uno dei direttori dell'associazione.

Come ha chiarito il giornale marocchino Almassae nel numero di ieri, le indagini sono seguite a un incidente stradale avvenuto domenica scorsa tra la macchina di al-Jaberi e la moto di un uomo della sicurezza. L'episodio, inizialmente terminato con una constatazione amichevole, si è poi tramutato in un pretesto per interrogare l'attivista sulla Flotilla e sui motivi che l'hanno spinto a parteciparvi.

Al-Jaberi, riporta Almassae citando la fonte dell'associazione, è rimasto sorpreso nel ricevere una telefonata che richiedeva la sua presenza al dipartimento di polizia urbana. In seguito a questa convocazione, è stato quindi arrestato e sottoposto a interrogatori per più di dodici ore, dopodiché un ricorso dei direttori dell'associazione ha contribuito al suo rilascio. Ciò non ha impedito una nuova convocazione il giorno seguente.

Le domande della sicurezza, come ha riferito al-Jaberi, vertevano su ciò che è accaduto sul ponte della Mavi Marmara e sulla nuova Freedom Flotilla, che vedrà anch'essa la partecipazione dell'attivista su invito degli organizzatori.

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