Meshaal: Usa e Israele hanno fatto fallire riconciliazione nazionale e scambio di prigionieri.

Mosca. Khaled Meshaal, capo dell’Ufficio politico di Hamas, ha accusato il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu di ostacolare i ‘colloqui di pace’ e lo ‘scambio di prigionieri’. Meshaal ha dichiarato che non esiste possibilità per la ‘pace in Medio Oriente’ con questa dirigenza israeliana. 

Parlando ad una conferenza stampa dopo l’incontro con il ministro degli Esteri Lavrov, Meshaal ha detto che Hamas intende raggiungere una riconciliazione con Fatah il prima possibile.

Ma ha aggiunto che vi è una serie di ostacoli che si frappongono alla riconciliazione nazionale, come le pressioni e le intromissioni esterne, in particolare quelle statunitensi.

Meshaal ha anche dichiarato che Usa e Israele stanno adoperandosi per boicottare ogni possibilità di unità palestinese e di riconciliazione tra Hamas e Fatah.

Commentando il documento egiziano per la riconciliazione interpalestinese, egli ha poi detto che tale documento è stato modificato senza il consenso di Hamas, perciò il suo movimento non lo firmerà prima che quei cambiamenti saranno eliminati.

Meshaal ritiene inoltre responsabile il primo ministro d’Israele per il fallimento dei colloqui indiretti tra Hamas e Israele concernenti lo ‘scambio di prigionieri’.

“La ragione di questo fallimento è il ruolo che Netanyahu sta giocando”, ha osservato Meshaal. “Noi vogliamo uno scambio che sia onorevole”, ha concluso.

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