Minacce di morte e revoca dei privilegi parlamentari per i ‘deputati arabi’ della Knesset

an-Nasira (Nazareth) – Infopal. Insulti, offese, intimidazioni e minacce di morte sono state rivolte ai parlamentari palestinesi della Knesset (Parlamento israeliano).

Il dott. Ahmed at-Tibi, capo del blocco “Unità e cambiamento arabo”, ha ricevuto per telefono dirette minacce di morte.

“Hai i giorni contati, sporco arabo, e la tua fine sarà amara”.

Il razzismo imperante nella Knesset è aggravato dalla maggioranza di estrema destra al governo, ma le leggi razziste sono all'ordine del giorno, ha dichiarato at-Tibi, che ha ben pensato di registrare le minacce rivoltegli.

Ieri, il Parlamento israeliano ha votato a favore della revoca di tre privilegi parlamentari per la deputata palestinese, Zoubi, del partito 'Balad'.

La decisione scaturisce dalla sua partecipazione alla Gaza Freedom Flotila.

Con sette voti a favore ed uno contrario (quello di Ilan Gilon del partito d'opposizione Meretz), i tre privilegi revocati alla deputata palestinese sono:

–      allontanarsi dal Paese;

–      passaporto diplomatico;

–      copertura governativa delle spese giudiziarie.

Numerose le accuse rivolte alla deputata Zoubi dai suoi colleghi ebrei: essersi rifiutata di giurare fedeltà ad Israele, essersi espressa a favore di una seconda potenza nucleare, oltre a Israele, in Medio Oriente, aver incontrato il leader libico Gheddafi.

La Zoubi è senz'altro una donna coraggiosa; a più riprese aveva dichiarato di essere palestinese più che cittadina israeliana e aveva condannato pubblicamente le persecuzioni ai danni del collega Azmi Bishara che da sempre si batte per denunciare il razzismo israeliano.

Non si creda però che questa decisione della Knesset rappresenti il culmine della gravità, perché mentre in parlamento si votava, fuori fondamentalisti israeliani urlavano per chiedere la sua espulsione dal Paese verso Gaza o un altro Paese arabo.

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