Ministero degli Interni di Gaza: 'Guerra aperta a chi diffonde dicerie ed accuse infondate contro i simboli del popolo palestinese'

Gaza – InfoPal. Il ministero degli Interni di Gaza mette sull'avviso da quella che definisce “una campagna di sempre nuove menzogne” contro il popolo palestinese e i tentativi di “una quinta colonna di diffondere bugie, paure, accuse e calunnie ai danni cittadini che non se le meritano”.

Un comunicato del ministero stesso, diffuso su tutti i media locali, riporta infatti che “l'arresto per motivi penali, o riconducibili  alla sicurezza, di qualsiasi cittadino viene effettuato solo in base ad informazioni ufficiali e, soprattutto, in base a chiari provvedimenti legali.

Pertanto non è possibile imputare chicchessia se non dopo che è stata condotta un'inchiesta sulla scorta di indizi e prove raccolte in base a quanto prescrive la legge palestinese”.

Il ministero ha così messo in guardia tutti i settori della società dalle informazioni diffuse anche da “siti di propaganda nemica”.

Invece “è necessario ottenere informazioni da fonti note e sicure, ovvero fonti governative ufficiali, chiaramente identificabili, mentre ogni informazione che non proviene da esse non è credibile”.

“Ogni persona sul cui conto vengono provate accuse penali o relative alla sicurezza è responsabile solo individualmente, e non rappresenta né la sua famiglia né la sua fazione. Queste, infatti, non vengono intaccate dall'azione di un singolo individuo”.

Il ministero aggiunge inoltre che “verrà trattato il caso di tutti coloro che si vedono rivolte precise accuse sulla base di disposizioni della Procura generale, della Magistratura e dei Tribunali”.

Il ministero pone poi “attenzione ai tentativi degli occupanti, e in particolare di Fatah, di mescolare le carte a livello mediatico, diffondendo dicerie ed accuse contro l'intero popolo palestinese ed i suoi simboli viventi, in modo da creare un oscuramento mediatico su questi ultimi e dare invece risalto a quelli che hanno firmato il tradimento del loro popolo”.

Il comunicato del ministero afferma poi che “la campagna condotta dal ministero degli Interni contro chi sparge veleni e i disfattisti ha avuto successo, e riflette quanto questo governo tiene alla legalità e all'ordine. Questi comportamenti di esigue componenti che hanno venduto la religione, la patria e il popolo,  non esprimono certo la genuinità del popolo palestinese, che combatte incessantemente offrendo martiri, feriti e prigionieri”.

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