Ministero dei Detenuti: 8200 i prigionieri palestinesi dell’occupazione, 326 bambini


Ramallah – Infopal. Il Dipartimento di Statistica nel ministero dei Detenuti palestinesi rivela che, dal 1967 fino ad oggi, le forze di occupazione israeliane hanno arrestato circa 750 mila cittadini palestinesi, di cui 12 mila donne e decine di migliaia di bambini.

Il rapporto, pubblicato ieri dal Dipartimento, aggiunge che gli arresti non si limitano a un determinato segmento sociale o a specifici gruppi d'età, ma interessano tutte le classi della società palestinese senza distinzioni.

Dal rapporto emerge inoltre che 197 prigionieri sono morti dopo l'arresto e la detenzione nelle carceri a causa di negligenza medica, tortura e omicidi deliberati, oppure a causa dell'uso eccessivo della forza e dei proiettili contro i prigionieri inermi: 74 di loro sono morti dall'inizio dell’Intifada di al-Aqsa nel 2000, dieci dei quali durante l'anno 2007.

La relazione del Ministero ha anche mostrato che il numero totale dei prigionieri che giacciono attualmente nelle prigioni dell’occupazione non supera gli 8.200 tra palestinesi e arabi, distribuiti in una ventina di  carceri  e centri di detenzione israeliani, tutti sottoposti a condizioni di vita molto dure. Il loro numero è in continuo cambiamento, ma resta comunque limitato.

Tra i palestinesi attualmente detenuti in cella  si contano infine 326 bambini e 51 donne, delle quali tre prigioniere della Striscia di Gaza.

 

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