Ministri israeliani chiedono di espandere le colonie in Cisgiordania per risolvere la crisi abitativa

Tell er-Rabi' (Tel Aviv) – Wafa'. 42 ministri e membri del comitato legislativo del parlamento israeliano hanno firmato ieri una petizione nella quale hanno chiesto al premier Benjamin Netanyahu di risolvere la crisi abitativa nel paese attraverso l'espansione delle colonie nei Territori palestinesi occupati, Gerusalemme compresa.

Nella petizione si legge: “A causa della crisi nel settore abitativo nel paese, chiediamo al governo di Israele di costruire in Cisgiordania e a Gerusalemme al fine di risolvere il problema”.

Per protesta contro la crisi delle abitazioni e il carovita, migliaia di israeliani hanno allestito tende in tutte le città di Israele. Con il trascorrere dei giorni, la protesta è diventata sempre più una rivolta a sfondo sociale con la quale i manifestanti chiedono a Netanyahu di rassegnare le dimissioni.

Il tentativo degli attivisti di destra di convincere i manifestanti a trasferirsi nei Territori palestinesi occupati dove i prezzi delle abitazioni sono più economici, è tuttavia fallito.

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