Ministro degli Esteri presenta dichiarazione scritta della Palestina all’ICJ

Il ministro degli Esteri Riyad al-Malki sottopone il caso della Palestina all’ICJ.

L’Aia – WAFA. Il ministro degli Affari esteri e degli espatriati, Riyad al-Malki, ha presentato lunedì una dichiarazione scritta della Palestina presso la Corte Internazionale di Giustizia (ICJ) per ottenere l’opinione nonché un parere legale sulla natura dell’occupazione israeliana nel territorio palestinese occupato e sulle conseguenze legali derivanti da tale occupazione.

Durante un incontro all’Aia tra il ministro al-Malki ed il Registratore ufficiale dell’ICJ, Philippe Gautier, al-Malki ha sottolineato che la Palestina ha presentato la dichiarazione scritta in attuazione delle risoluzioni dell’Assemblea Generale e delle decisioni dell’ICJ. Ha aggiunto che l’iniziativa fa parte del movimento diplomatico e legale guidato dallo Stato di Palestina per preservare i diritti del popolo palestinese e proteggerlo dai crimini commessi da Israele, la potenza occupante illegale, con l’obiettivo di perseguire penalmente i criminali di guerra israeliani e revocarne l’immunità.

Ha affermato che la presentazione contiene prove e fatti irrefutabili delle politiche e pratiche illegali di Israele e offre un quadro chiaro dei crimini e delle sofferenze inflitte al popolo palestinese nel corso dei decenni dalla Nakba.

“Questi fatti portano ad una conclusione diretta che l’occupazione coloniale israeliana e la sua annessione della terra palestinese, la discriminazione razziale e l’Apartheid contro il popolo palestinese, ed il suo rifiuto sistematico dei diritti inalienabili del nostro popolo, compreso il diritto all’autodeterminazione ed il diritto al ritorno, sono illegali”, ha affermato al-Malki.

Il ministro degli Esteri ha sottolineato che l’occupazione israeliana deve finire immediatamente e incondizionatamente, affermando che ciò crea naturalmente conseguenze e obblighi legali, in primo luogo per Israele e poi per gli Stati e le organizzazioni della comunità internazionale che si devono opporre a tali azioni illegali.

Traduzione per InfoPal di F.L.