Ministro dell’agricoltura: Gaza in crisi alimentare.

Gaza – Pic. Il ministro palestinese dell’Agricoltura ha affermato domenica scorsa che le interruzioni nell’erogazione della corrente elettrica e la scarsità di gas e carburante hanno duramente colpito il settore agricolo nella Striscia di Gaza, con il rischio d’una imminente crisi alimentare.

In una conferenza stampa, il ministro ha detto che il paniere della spesa della gente di Gaza, che consiste in verdura, pesce e carne, è minacciato da una crisi totale.

Il ministro ha spiegato che il pompaggio dai pozzi è andato fuori servizio in varie aree di Gaza, il che si traduce in mancanza d’irrigazione per ampi tratti di terre agricole.

Ha inoltre aggiunto che gli allevamenti di pollame non lavorano più a causa dei blackout e della penuria di gas necessario a tenere al caldo i polli. Tutto ciò priva gli abitanti di Gaza delle carni bianche, dopo che già le carni rosse sono venute a mancare a causa della chiusura dei passaggi.

Il ministro ha inoltre sottolineato il fatto che centinaia di pescherecci non solcano il mare da tempo a causa della mancanza di carburante.

La paralisi di cui soffre il settore agricolo – secondo il ministro – fa parte di una serie di disastri che Gaza sta patendo a causa dell’embargo e dell’assenza del ruolo della Ue e dei Paesi arabi nel porre fine alle sofferenze della sua popolazione.

 

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