Ministro israeliano chiede il rilascio di detenuti ebrei con accuse di ‘attentati alla sicurezza’

 

An-Nasira (Nazareth) – InfoPal. Lo scorso martedì, un ministro del governo israeliano ha chiesto il rilascio dei detenuti ebrei che hanno commesso degli omicidi contro i palestinesi, al margine dell'accordo di scambio dei prigionieri siglato tra il governo israeliano e Hamas.

I media israeliani hanno riferito che il ministro delle Scienze e Tecnologie e capo del partito HaBayit HaYehudi (la casa ebraica), Daniel Hershkowitz, ha chiesto al ministro della giustizia Ya'akov Ne'eman di considerare la possibilità di rilasciare dei detenuti ebrei.

La richiesta è stata motivato con l'analogia a casi precedenti nei quali ai detenuti israeliani veniva condonata la pena nell'ambito di accordi di scambio.

Il ministro degli Interni Eli Yishai ha presentato una richiesta di amnistia generale nei confronti dei detenuti  israeliani accusati di aver compiuto atti di terrorismo nei confronti dei palestinesi, sostenendo che questo provvedimento serve a riequilibrare la situazione.

Nella sua edizione di martedì 11 ottobre, il quotidiano israeliano “Haaretz” aveva svelato una serie di richieste presentate da alcuni ministri israeliani nella seduta straordinaria di governo in cui veniva ratificato l'accordo di scambio dei prigionieri siglato con Hamas: La maggior parte riguardava la modifica della legge e l'inasprimento delle misure volte a prevenire “future operazioni di sequestro di soldati israeliani”.

Sempre Haaretz, giovedì 13 ha riferito che alcuni ministri suggerivano di modificare la legge israeliana in modo da introdurre pene capitali nei confronti di coloro che commettono degli omicidi contro gli israeliani.

 

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