Ministro israeliano: costruiremo una colonia per ogni Paese che riconoscerà la Palestina come Stato

Tel Aviv. Il ministro delle Finanze israeliano di estrema destra Bezalel Smotrich ha annunciato punizioni contro l’Autorità Palestinese e ha invitato il primo ministro Benjamin Netanyahu a prendere provvedimenti contro l’Autorità Palestinese (ANP) dopo che Irlanda, Norvegia e Spagna hanno annunciato di voler riconoscere lo Stato di Palestina.

Smotrich ha dichiarato che non trasferirà ai palestinesi i fondi fiscali che Israele raccoglie per conto dell’Autorità palestinese, “fino a nuovo ordine”.

Ha aggiunto che annullerà un accordo in cui la Norvegia avrebbe dovuto contribuire a facilitare il trasferimento delle entrate fiscali per evitare il collasso finanziario dell’Autorità. “La Norvegia è stata la prima a riconoscere unilateralmente l’attuale Stato palestinese e non può essere un partner in nulla che riguardi la Giudea e la Samaria”, ha dichiarato Smotrich usando il nome ebraico della Cisgiordania occupata.

Secondo Haaretz, Smotrich ha anche chiesto a Netanyahu “misure punitive”, “tra cui: promuovere la costruzione di decine di migliaia di unità abitative in Cisgiordania; istituire una colonia “per ogni Paese che riconosca unilateralmente uno Stato palestinese”; annullare l’accordo norvegese; promuovere una decisione del governo per rafforzare le colonie in Cisgiordania; revocare i permessi VIP dei funzionari dell’Autorità Palestinese ai valichi, oltre a imporre sanzioni economiche a loro e alle loro famiglie”.

La notizia giunge dopo che l’Irlanda ha annunciato mercoledì di aver riconosciuto lo Stato di Palestina, mentre Norvegia e Spagna seguiranno l’esempio il 28 maggio.

(Fonti: MEMO e agenzie).

(Foto: https://x.com/LatuffCartoons/status/1636858066053259264).

Traduzione per InfoPal di F.H.L.