Morgantini chiede all'Anp un'indagine trasparente sulla morte di Majd Al-Barghouthi.

COMUNICATO STAMPA

 

LUISA MORGANTINI

Vice Presidente del Parlamento Europeo

 

Chiede all’ANP un’indagine trasparente sulla morte di Majd Abdul-Aziz Al Barghouti

 

Bruxelles, 26 febbraio 2008 

 

In una lettera indirizzata al Presidente Mahmoud Abbas e al Primo Ministro Salam Fayyad,  Luisa Morgantini, Vice Presidente del Parlamento Europeo ha chiesto oggi all’Autorità Nazionale Palestinese di avviare un’accurata inchiesta sulla morte di Majd Abdul-Aziz Al Barghouti, avvenuta lo scorso 22 febbraio dentro un Centro di Detenzione dell’ANP e in circostanze non chiare, perché Majd Al Barghouti è morto per insufficienza cardiaca ma secondo un rapporto (fonte Mezan) sono stati ritrovati dei segni di tortura sui suoi polsi e su una gamba. 

 

"Ho appreso con sgomento della morte di Majd Abdul-Aziz Al Barghouti – ha scritto Luisa Morgantini nella sua lettera- l’Autorità Palestinese deve dare il suo sostegno e avviare un’inchiesta trasparente su questo caso e in particolare chiarire il modo in cui Al Barghouti è stato trattato all’interno del centro di detenzione e le sue condizioni di salute".

 

"Poiché Al Barghouti è stato arrestato lo scorso 14 febbraio dai Servizi di Intelligence palestinesi della West Bank per motivi politici e -a quanto pare- senza l’osservanza di un processo legale, è allo stesso tempo necessario andare più a fondo, esaminando il modo in cui è stato tratto in arresto, confermando o smentendo il fatto che egli non sia stato condotto davanti a un pubblico ministero o ad un giudice prima delle 24 ore di detenzione come sancito dal codice penale palestinese" prosegue la lettera.  

 

"Rifiutando ogni logica basata sui ‘due pesi e due misure’, sono convinta che sia necessario condannare ogni violenza e violazione dei diritti umani, sempre.

 

Al Parlamento Europeo, domani 27 febbraio 2008 dalle 15 alle 17 nell’ambito della Sottocommissione del PE sui Diritti Umani, ospiteremo un’audizione pubblica sulle Condizioni dei Prigionieri Palestinesi nelle carceri israeliane, denunciando la situazione di oltre 11,000 prigionieri politici attualmente nelle prigioni israeliane, spesso detenuti senza un giusto processo e torturati, inclusi gli adolescenti e le donne. All’hearing parteciperanno, tra gli altri, Ashraf al-Ajami, Ministro palestinese per i prigionieri politici, Fadwa Barghouti, avvocato e moglie di Marwan Barghouti, ma anche rappresentanti di Betselem, ONG israeliana, e della Campagna Free Marwan Barghouti, per la liberazione di Marwan Barghouti e dei prigionieri politici palestinesi.

 

Se chiediamo ad Israele di rilasciare tutti i prigionieri politici e di porre fine alle sistematiche violazioni della legge umanitaria e internazionale, dobbiamo chiedere lo stesso rispetto della legge e dei diritti umani ai Palestinesi: la giustizia richiede trasparenza e coerenza" ha affermato Luisa Morgantini.  

 

"Mi auguro veramente che i risultati dell’inchiesta arriveranno e saranno resi pubblici il prima possibile, chiarendo le responsabilità dell’episodio. E’ necessario che i centri di detenzione dei servizi di Intelligence palestinesi siano posti sotto il continuo controllo da parte del Consiglio Legislativo Palestinese affinché si accerti che i membri di questi servizi continuino ad attenersi alle procedure legali e alle regole, nel rispetto della legge. Spero anche che l’Autorità Palestinese garantirà che chi ha violato la legge sarà portato davanti alla giustizia, come un segnale di coerenza e fermezza contro la tortura e in favore del rispetto dei diritti umani, ovunque" ha concluso Luisa Morgantini.

 

Informazioni e contatti: Luisa Morgantini + 39 348 39 21 465 o Ufficio +32 22 84 51 51

luisa.morgantini@europarl.europa.eu; www.luisamorgantini.net;

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