Moustafa Barghouthi: ‘Non c’è spazio per i negoziati perché il popolo palestinese vive in uno stato di guerra’

'Amman – Memo, InfoPal. Il deputato palestinese Moustafa Barghouthi sostiene che l'incontro di 'Amman tra palestinesi e israeliani non porterà alcun effetto beneficio. Per il segretario generale del partito al-Mubadara: “Non si deve dare l'opportunità a Israele di strumentalizzare l'incontro come pretesto per la sua guerra coloniale contro il popolo palestinese”.

“Non c'è alcuna possibilità di negoziati con gli israeliani in quanto il popolo palestinese vive in uno stato di guerra, quella intrapresa dagli israeliani attraverso attività coloniali, la costruzione degli insediamenti e le politiche di ebraicizzazione”.

Barghouthi ha anche aggiunto che il Quartetto per la pace in Medio Oriente (Usa, Russia, Onu e Ue) ha dimostrato di essere “incapace di prendere decisioni che mettano Israele sotto pressione”.

“Ciò che è veramente importante – continua Barghouthi -, è pensare agli obiettivi pratici da raggiungere collettivamente entro il 26 del mese”, data dell'ultimo incontro su Israele-Palestina del Quartetto, a seguito del quale, il presidente 'Abbas “decreterà” il successo o il fallimento dell'operato del Quartetto.
Barghouthi crede che quella “sarà una data decisiva dove riemergerà la reiterata riluttanza di Israele a prendere parte a qualsiasi processo di pace o negoziato”.

Riguardo alla riconciliazione palestinese, Barghouthi, che è anche alla guida del Comitato per le Libertà in Cisgiordania, conferma che sono stati fatti sforzi per proseguire, e aggiunge: “Nonostante i progressi su alcune questioni siano stati lenti, ci sono stati sviluppi su altre”.

Il deputato del Consiglio Legislativo (Clp) rivela di aver incontrato il presidente 'Abbas e di aver discusso aspetti dell'accordo di riconciliazione. Barghouthi ha inoltre incontrato il ministro dell'Interno a Ramallah, Said Abu 'Ali, con il quale ha parlato di detenzioni politiche e rilascio di passaporti.
“Il problema dei passaporti è stato risolto. Ogni cittadino può comunicare ora con il comitato competente. (…) Inoltre, il ministro ha dato indicazioni positive riguardo alle detenzioni politiche, in accordo con i principi del Cairo”.

Concludendo, Barghouthi afferma: “Ci sarà sempre spazio per far progredire la riconciliazione, e perché possa proseguire l'intenso lavoro con l'obiettivo di superare gli ostacoli che intralciano l'applicazione  degli sviluppi in campo pratico”.

Soprattutto Barghouthi ha dichiarato esplicitamente: “Respingiamo l'incontro di 'Amman, e invitiamo a seguire la resistenza popolare”.

(Foto: Memo).

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